La 31° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si è conclusa lunedì 14 maggio, e personalmente comincio già ad averne nostalgia.
Questa edizione ha segnato il ritorno dei grandi gruppi editoriali dopo l’assenza della scorsa edizione: ne è scaturito un Salone pieno come non mai, finito in overbooking, con l’eccezionale installazione del Padiglione 4, una tensostruttura che è riuscita a contenere anche gli ultimi editori rimasti. Il tema di quest’anno era: “Un giorno, tutto questo“, con un forte sguardo al futuro e alle sfide che esso riserva. Sono inoltre state poste 5 domande alle quali era possibile dare una personale risposta (per più info si può consultare il sito: 5domande.it)
Questa era la mia seconda visita al Salone e, come l’anno scorso, ci sono andato insieme a Francesca di Theworldhasnoceiling. Di seguito vi parlerò delle nostre esperienze, degli eventi a cui abbiamo assistito, e ovviamente del bottino acquistato.

Venerdì 11 Maggio

Arrivati a Torino nel tardo pomeriggio, ci siamo subito recati al nostro B&B per il check-in, nel cuore del quartiere di San Salvario. Dopo cena siamo andati al CineTeatro Baretti, per assistere a un evento del SaloneOff. Alle 21, infatti, è stato proiettato in anteprima nazionale Manga Do. Igort e la via del manga, un bio-documentario focalizzato sul fumettista ed editore italiano e sul suo percorso di vita in Giappone, alla scoperta di luoghi magici e persone che sono diventate per lui fonte di grande ispirazione.

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Un particolare di ‘Manga Do’, con il ritratto di Jiro Taniguchi sui quaderni di Igort.

Tutta questa ispirazione è stata riversata sui famosi Quaderni Giapponesi, i due volumi sull’esperienza nipponica di Igort (ho parlato del primo Quaderno in questo articolo: Quaderni Giapponesi – Igort). Una menzione particolare va poi fatta alle splendide musiche di questo film, composte da Stefano Guzzetti, capaci di suscitare le adeguate emozioni di fronte alla maestosità dei luoghi raffigurati nella pellicola: l’album, Japanese Notebooks si può trovare online e su Spotify (lascio qui il link per chi fosse interessato: Japanese Notebooks – Stefano Guzzetti).

Sabato 12 Maggio

Il sabato mattina ci siamo subito diretti alla fermata della metro, con destinazione il Lingotto Fiere. Ci siamo quindi fiondati allo stand Bao Publishing, dove abbiamo ricevuto la dedica sulla nostra copia di Non stancarti di andare da parte degli autori Teresa Radice e Stefano Turconi. Francesca è poi andata al loro evento, mentre io ho cercato (invano) di accedere all’incontro previsto per le 12 in Sala Gialla con Eduard Limonov. C’era davvero troppa gente in fila, e quando mi è stato detto che non c’era più posto ho optato per lo Spazio Stock, dove sono riuscito a seguire la seconda metà di Non stancarti di raccontare la verità, l’evento con Radice e Turconi a cura di Bao ed Emergency.
Nel pomeriggio, prima del secondo evento nel nostro programma, ci siamo presi un po’ di tempo per la pausa pranzo e per visitare gli stand degli editori. Evitare di fare danni è stato impossibile. Ci siamo poi recati in Sala Blu per l’Incontro con Antoine Volodine (Terminus Radioso, Gli animali che amiamo, Angeli Minori).
Verso sera, dopo oltre un’ora di attesa in fila, siamo riusciti ad assistere all’ultimo evento in programma della Sala Rossa: L’inverno sta arrivando: omaggio a Game of Thrones, dove abbiamo potuto godere di un doppiaggio dal vivo con Daniele Giuliani ed Edoardo Stopacciaro e gli omaggi ai personaggi preferiti della serie, eseguiti anche da Michela Murgia e Vanni Santoni.

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A destra, Vanni Santoni omaggia Bran Stark.

Domenica 13 Maggio

Il primo evento al quale abbiamo partecipato si è tenuto in Sala Gialla: The Bao All Stars Experience. Sul palco sono saliti Daniel Cuello (Residenza Arcadia, Guardati dal Beluga Magico), Nova (Stelle o Sparo), Alberto Madrigal (Va tutto bene, Berlino 2.0, Un lavoro vero) e Zerocalcare (La profezia dell’armadillo, Dimentica il mio nome, Macerie Prime, Macerie Prime. Sei mesi dopo), condotti dall’impeccabile Michele Foschini. È stato un incontro semplicemente fantastico (se voleste guardarvelo è disponibile la registrazione della diretta: The Bao All Stars Experience),

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Da sinistra a destra: Michele Foschini, Daniel Cuello, Nova, Alberto Madrigal e Zerocalcare.

Subito dopo quest’evento siamo corsi dall’altra parte del Lingotto per arrivare in Sala Rossa, dove era in programma l’evento Dopo, durante e oltre il #metoo, un confronto tra scrittrici e attiviste italiane e straniere per parlare della protesta scoppiata a livello mondiale riguardante gli abusi e le molestie subite dalle donne. Hanno partecipato Giulia Blasi, Jessa Crispin, Helena Janeczeck, Loredana Lipperini, Alice Sebold, Giorgia Serughetti e Tiziana de Rogatis.
Nello spazio tra la pausa pranzo e l’ultimo evento del nostro Salone, abbiamo avuto il tempo di ultimare i nostri acquisti presso gli stand degli editori, poi ci siamo recati alla Sala Blu, per l’evento Se uno Scià di Persia racconta la storia d’Europa. Kader Abdolah, lo scrittore iraniano naturalizzato olandese, ha dialogato con Alessandra Tedesco per presentare il suo nuovo libro Uno scià alla corte d’Europa (Iperborea). Questo è stato – purtroppo – l’ultimo evento prima di scappare verso la metro e quindi verso il treno che ci ha riportati a casa.

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Kader Abdolah

 

Bookhaul

Ed ecco qui il nostro bottino collettivo di questo #SalTo18!

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In conclusione, anche quest’anno il Salone mi ha pienamente soddisfatto, sia per l’esorbitante quantità di editori presenti che per l’importanza e la qualità degli eventi organizzati dentro e fuori il Salone.
Ci tornerò sicuramente anche l’anno prossimo.

Voi ci siete stati? Vi è piaciuto? Se vi va, scrivetemi nei commenti la vostra esperienza 🙂