SCHEDA LIBRO

Titolo: Isola (titolo originale Ø)
Autrice: Siri Ranva Hjelm Jacobsen (Danimarca)
Editore: Iperborea
Pagine: 224 pp.
Anno: 2018 (prima edizione danese 2016)
Prezzo: 17,00 €
Copertina di Federica Bordoni
Traduzione dal danese di Maria Valeria D’Avino


Seconda uscita del 2018 di Iperborea, Isola è il romanzo d’esordio della scrittrice danese Siri Jacobsen, ospite in questi giorni della tappa milanese de I Boreali, rassegna letteraria organizzata dalla stessa casa editrice.
Prima di parlare della trama, desidero rivolgere una menzione alla fantastica immagine di copertina realizzata da Federica Bordoni. Vi consiglio di visitare il suo sito per vedere altre splendide illustrazioni.

Questo è uno dei primi libri di autori contemporanei che mi capita di leggere da un po’ di tempo, dopo aver passato lo scorso mese a dedicarmi alla lettura di alcuni classici fondamentali che volevo assolutamente recuperare. Devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso sia dalla trama del romanzo che dalla prosa della Jacobsen (eccellente la traduzione dal danese). Provo a spiegarmi più nel dettaglio.

“Laggiù, sotto il mare, tutte le terre emerse s’incontrano”

La migrazione lascia un’impronta sulla generazione che lo compie, ma anche e soprattutto su quelle successive. Come scrive l’autrice:

La migrazione si compie in tre generazioni. La prima avverte il bisogno e porta in sé la volontà, l’ostinazione: una pietra pesante che si sposta con le proprie forze. […] La generazione successiva forse sta a gambe divaricate sulla distanza, finché qualcosa s’incrina e allora si sente doppiamente sbagliata, senza nessuna lingua, doppiamente sola. […] Poi arriva la terza. […] La terza generazione è una coperta troppo corta: è totalmente disinvolta e libera da condizionamenti culturali oppure è a casa solo per metà, padroneggia a metà la lingua, porta la data d’arrivo del suo sangue impressa sulla fronte come un tatuaggio, e pronuncia il proprio nome con orgoglio tra gli stranieri, a mezza voce tra i compatrioti.

Una giovane donna danese compie un viaggio nelle Isole Faroe, un arcipelago di 18 isole collocate nell’Oceano Atlantico, al centro di una triangolazione tra Islanda, Norvegia e Scozia, terra d’origine dei suoi nonni, che poco prima del secondo conflitto mondiale emigrarono in Danimarca. In questa storia semi-autobiografica (i nonni dell’autrice, faroesi, emigrarono in Danimarca negli anni Trenta) la protagonista ritorna alle radici, alle origini della propria famiglia, raccontando la storia della prima delle generazioni citate nel passaggio riportato sopra, coloro che presero la decisione di trasferirsi. Le due storie si intrecciano in un’ambientazione che non è mai marginale: si apprezza anche qui, come nelle opere di altri noti autori nordici (Stefánsson, Laxness, Heinesen e Vesaas solo per citarne alcuni), il ruolo predominante del paesaggio e della natura. Un arcipelago di isole che vive, tra passato e presente, attraverso la prosa molto poetica e visiva di Siri Jacobsen. Ne esce un piccolo universo composto, da una parte, dalla vita sull’isola dei nonni, dall’altra parte invece si trova il viaggio compiuto dalla protagonista. Queste due trame condividono lo stesso filo conduttore, vale a dire le Fær Øer stesse, delle quali ci vengono mostrati tradizioni e leggende, isolani e oggetti colmi di significato e magia.

Molti sono i temi che ruotano attorno alla trama di Isola: è un libro che parla di migrazione, di esperienze e crescite personali, di amore e di nostalgia per le proprie origini, a prescindere che questa abbia una connotazione positiva o negativa. Una lettura che attraverso la propria struttura, simile a un canto, conduce il lettore a significati profondi. Si è rivelata dunque una lettura assolutamente piacevole ed interessante.


LINK:

Siri Ranva Hjelm Jacobsen, Isola. Scheda libro di Iperborea

Acquista il libro su Amazon: Isola

Sito di Siri Ranva Hjelm Jacobsen: http://www.siriranvahjelm.com/

(Disclaimer: questo blog è affiliato ad Amazon. Acquistando da uno dei link sottostanti, Amazon riconoscerà al blog una commissione, senza maggiorazioni sul prezzo).