Quello appena passato è stato un mese molto fortunato per le mie letture: ho trovato romanzi molto belli e saggi interessanti, concedendomi lo spazio per alcune nuove uscite. Ecco un veloce riassunto dei 12 libri che ho letto nel mese di Ottobre:

Anime Galleggianti, di Vasco Brondi e Massimo Zamboni (La Nave di Teseo)

Ho trovato questo libro a una bancarella dopo aver visto Vasco Brondi in dialogo con Paolo Cognetti al Festival di Internazionale a Ferrara. Un’opera di non-fiction, divisa in quattro capitoli (due per musicista) che racconta un viaggio compiuto da Brondi e Zamboni su una zattera lungo il Tartaro Canalbianco, uno dei tanti fiumi che attraversano il Polesine, fino ad arrivare all’Adriatico. È un libro che si legge velocemente e volentieri, capace di raccontare una realtà così fuori dall’ordinario come quella del fiume in questione. Il testo è inoltre ricco di riferimenti ad altri libri (tra i quali spicca Verso la Foce di Gianni Celati), film e canzoni, offrendo molteplici spunti per approfondimenti personali.
Link al libro: http://amzn.to/2hLEC15

 

Milk and Honey, di Rupi Kaur (Tre60)

Avevo spesso sentito parlare di questa raccolta di poesie, e finalmente ho potuto leggerla grazie a uno scambio fatto su Acciobooks (un portale di booksharing completamente italiano). Ho trovato le “parole d’amore, di dolore, di perdita e di rinascita” molto emozionanti, e ne ho apprezzato sia la concisione che l’efficacia. Il libro è inoltre arricchito con delle illustrazioni create appositamente dalla poetessa.

Link al libro (ed. italiana): http://amzn.to/2j89TPf

 

Bagliori a San Pietroburgo, di Jan Brokken (Iperborea)

Jan Brokken non ha bisogno di presentazioni: in Italia lo si conosce già per opere come Anime Baltiche e Il Giardino dei Cosacchi. Questa non-fiction ha come tema principale la città di San Pietroburgo, raccontata dallo scrittore olandese attraverso le sensazioni scaturite da due viaggi compiuti personalmente (1975 e 2015) e da brevi biografie di illustri residenti della metropoli: troviamo, fra le tante personalità culturali, poeti come Anna Achmatova ed Esenin; scrittori del calibro di Dostoevskij, Gogol’, Solženicyn, Brodskij e Nabokov; grandi artisti come Malevič, Čaikovskij e Šostakovič e tanti altri ancora. Un libro impeccabile che riesce a far immergere il lettore nell’atmosfera magica di San Pietroburgo, un must-have per chiunque ci sia già stato o voglia (ri)visitarla.

Link al libro: http://amzn.to/2ArfuES

 

Cara Ijeawele, di Chimamanda Ngozi Adichie (Einaudi)

Dopo aver divorato We should all be feminists e nell’attesa di leggere L’ibisco viola, ho scelto un altro libro a tema femminismo della scrittrice nigeriana. Il titolo completo dell’opera è “Cara Ijeawele, ovvero: quindici consigli per crescere una bambina femminista” e riassume perfettamente il contenuto del libro: Chimamanda Ngozi Adichie “trascrive” il testo di una lettera indirizzata all’amica che le ha chiesto di suggerirle, per l’appunto, dei consigli per crescere una figlia femminista. Questi consigli possono essere seguiti da molte persone, non solo dalla diretta destinataria, per essere quindi tramandate alle generazioni future, con un auspicabile obbiettivo finale dell’abbattimento della disparità di genere.

Link al libro: http://amzn.to/2hR4uJh
E per chi volesse saperne di più: http://amzn.to/2AqNjWy

 

Storia di chi fugge e di chi resta, di Elena Ferrante (E/O)

Terzo libro (di quattro) della saga L’amica geniale, l’opera in questione continua ad appassionarmi sempre più. Posso dire pochissimo della trama senza fare spoiler, ma l’aspetto importante che traspare è che questo libro porta avanti egregiamente il lavoro compiuto nei primi due romanzi, e proprio per questo punto ad iniziare Storia della Bambina Perduta il prima possibile.

Link al libro: http://amzn.to/2Ap5bAW

È inoltre disponibile l’audiolibro, letto da Anna Bonaiuto: http://amzn.to/2iCfRnH

Inoltre, è da poco uscito un volume unico in cofanetto che raccoglie l’edizione completa dei quattro romanzi: http://amzn.to/2zpCIx4

Cerchi infiniti, di Cees Nooteboom (Iperborea)

Con questa casa editrice si va sul sicuro, soprattutto se si cerca letteratura di qualità. In questo caso specifico, cercavo un’opera di letteratura di viaggio: ho deciso perciò di leggere Cerchi infiniti. Viaggi in Giappone, che avevo in TBR da Maggio, quando al Salone di Torino avevo assistito a un evento con lo scrittore olandese. La Terra del Sol Levante, già affascinante di suo, viene raccontata da Nooteboom in maniera magistrale, facendo riferimento a dei soggiorni compiuti in un largo arco temporale. La ragione più profonda di questi viaggi è il tentativo di scoprire quanti più aspetti possibili della cultura giapponese, che agli occhi di noi gaijin può apparire come un codice indecifrabile. Per farlo, Cees Nooteboom si serve di moltissime esemplificazioni, che coinvolgono realtà molto disparate: le città moderne, quelle imperiali, le zone più rurali del Giappone si materializzano così davanti ai nostri occhi, inglobando usi, costumi, tradizioni, e tanta letteratura (bellissimi i passaggi dedicati al Genji Monogatari e alle Note del Guanciale).
Se siete amanti del Giappone e/o della letteratura di viaggio, questo è semplicemente uno dei migliori libri che potete trovare.

Link al libro: http://amzn.to/2j7exxb

Limonov, di Emmanuel Carrère (Adelphi)

Parlando di libri belli, non posso non citare questo. Inizialmente il contenuto non mi sembrava molto affine con i miei gusti: dopotutto, si tratta della biografia di un controverso personaggio ancora in vita (Eduard Limonov). Ma se è Emmanuel Carrère a raccontare questa storia, tutto assume un significato diverso. Oltre allo stile impeccabile, questo libro brilla soprattutto per la capacità dello scrittore francese di contestualizzare la vita di Limonov, facendoci fare un viaggio lungo quasi 70 anni (dal 1943, anno di nascita di Eduard, al 2009) passando per oltre sei Stati e tre continenti, analizzando moltissimi aspetti della seconda metà del XX secolo, tra i quali sicuramente spicca il crollo dell’Unione Sovietica. È un libro capace di tenere il lettore incollato alle pagine, e sicuramente uno dei migliori libri che ho letto in questo 2017.

Link al libro: http://amzn.to/2Al8NDg

La Gente, di Leonardo Bianchi (minimum fax)

Un interessante saggio, che contiene un’analisi esaustiva della burrascosa, complessa e contorta situazione in cui versa una fetta della popolazione italiana. Ho dedicato un articolo a questo libro, che trovate a questo link: La Gente – Leonardo Bianchi

 

 

 

No, non sono ancora morto, di Phil Collins (Mondadori)

Nel dicembre del 1999 andai al cinema a vedere l’allora nuovissimo film d’animazione della Disney, Tarzan. Uno dei motivi per i quali il film mi piacque così tanto fu la colonna sonora. All’epoca non conoscevo ancora la musica di Phil Collins, e neanche la sua carriera musicale. Poi, crescendo, ho scoperto (nell’ordine) il suo repertorio da solista e quello nel fantastico gruppo dei Genesis, diventando automaticamente un suo fan. Così, quando alla fine del 2016 è stata pubblicata anche in Italia la sua autobiografia, il mio interesse si è riacceso. Il libro mi è stato poi regalato dalla mia ragazza per il compleanno. L’ho letto a piccoli passi, per gustarmelo meglio, ma ad ottobre ho deciso di dedicarmici più seriamente. Inutile dire che per me è stato una lettura bellissima: questo libro è sicuramente da leggere per i fan del cantante britannico.

Link al libro: http://amzn.to/2japnmb

I soldati delle parole, di Frank Westerman (Iperborea)

Terzo Iperborea del mese, terzo scrittore dei Paesi Bassi, anche questa volta si tratta di un’opera di non-fiction. Frank Westerman, noto giornalista internazionale per i suoi libri su temi come il razzismo e l’identità, in questa pubblicazione parte invece da una questione attualissima: “È ancora possibile arginare la violenza con le parole?”. Che si potrebbe parafrasare con: “si possono ancora avviare delle trattative con terroristi come quelli attuali?”. Il ragionamento passa attraverso diverse testimonianze raccolte da Westerman, da personali ricordi di azioni terroristiche avvenute negli anni Settanta a interviste fatte a negoziatori, psichiatri, ex terroristi. Il tema trattato nel libro è ovviamente complesso, ma ben distribuito tra i vari capitoli che lo compongono.

Link al libro: http://amzn.to/2Ak2LCT

 

Stoner, di John Edward Williams (Fazi)

Questo è uno dei libri dei quali più si è discusso negli ultimi anni, pubblicato nel lontano 1965 ma “riscoperto” in anni recenti grazie al passaparola e ai social (confesso di averne appreso l’esistenza soprattutto per le foto condivise da milioni di utenti su Instagram e Facebook). Ho colto l’occasione per avvicinarmi a questo romanzo grazie alla versione in CD della Emons Audiolibri (letto da Sergio Rubini). All’inizio credevo di aver preso un granchio: la piattezza della vita del protagonista del romanzo, William Stoner, non sembrava interessarmi più del dovuto (col senno di poi, credo che questo effetto sia voluto). Andando avanti con l’ascolto, soprattutto dopo aver superato la metà del romanzo, la trama si è rivelata particolarmente interessante. In sostanza, penso che sia un romanzo decisamente apprezzabile.

Link per il libro: http://amzn.to/2iHpQYO
Se invece voleste ascoltare l’audiolibro Emons, è disponibile su Audible: http://amzn.to/2AtFM9w

L’incubo di Hill House, di Shirley Jackson (Adelphi)

L’ultima lettura del mese coincideva con Halloween, così ho deciso di farmi prestare un libro compatibile con la festività. La decisione, quasi obbligata, è ricaduta su Shirley Jackson, della quale avevo già letto Abbiamo sempre vissuto nel castello. Il romanzo si è rivelato una scelta azzeccata: niente di meglio di una casa infestata che sembra dotata di coscienza propria per calarmi nella tetra atmosfera del 31 Ottobre. Quello che più apprezzo della scrittura dell’autrice statunitense è l’abilità di padroneggiare la trama: nel romanzo non ci sono scene splatter o volutamente orrende, bensì è l’inquietudine, che arriva lentamente, la padrona di questa storia.

Link per il libro: http://amzn.to/2jaAwU3

 

 

DISCLAIMER: Questo blog partecipa al programma di Affiliazione Amazon EU. Acquistando presso i link soprastanti, una parte della spesa (inclusa nel prezzo, senza maggiorazione) mi viene riconosciuta da Amazon a titolo di commissione.