«Avevamo fame. Anzi, per l’esattezza, ci sembrava di aver inghiottito il vuoto cosmico: quella era la sensazione».

– Quarta di copertina

In casa Einaudi arriva un nuovo libro illustrato tratto dai racconti del celeberrimo scrittore giapponese, il terzo dopo i precedenti Sonno (2014, ill. da Kat Menschik) e La Strana Biblioteca (2015, ill. da Lorenzo Ceccotti). Questa volta per le illustrazioni è stato scelto Igort (al secolo Igor Tuveri, collaboratore di riviste come Linus e autore, tra gli altri, di Quaderni Russi).

Struttura dell’opera

Questa edizione ripropone due racconti brevi di Murakami, ovvero L’assalto a una panetteria e Il secondo assalto a una panetteria, quest’ultimo già contenuto nella raccolta di racconti L’elefante scomparso e altri racconti (Einaudi 2009). La presenza di facciate dedicate alle illustrazioni del fumettista italiano guida l’immaginazione visiva del lettore attraverso la lettura dell’opera.

Trama (Spoiler Free)

Iniziando la lettura de L’assalto a una panetteria ci si potrebbe immaginare uno di quei racconti raffiguranti uno scenario post-apocalittico dove le persone sono costrette a combattere tra loro per il cibo, fonte primaria della sopravvivenza. L’incipit si apre con delle frasi quasi struggenti:

“In ogni caso, avevamo fame. […] Un monumento alla fame, con tanto di musica solenne in sottofondo. Cos’era a provocare una fame simile? La mancanza di cibo, naturalmente. […] Comunque non ha importanza. Dio era morto, al pari di Marx e di John Lennon. E noi eravamo famelici. Il risultato fu che decidemmo di compiere un reato.

Ci vengono via via svelate le fattezze di chi parla: è un ragazzo in compagnia di un suo amico che, spinto dalla voglia d’infrangere le regole, decide di rapinare una panetteria, dal momento che questo bisogno di commettere reati crea ad entrambi i ragazzi una fame da lupi. Si armano perciò di coltelli da cucina e partono alla volta della panetteria, ma qualcosa nel loro assalto va storto, il destino riserva loro una conclusione inaspettata.

Ne Il secondo assalto a una panetteria, invece, il protagonista del primo racconto è cresciuto e ora vive insieme alla moglie. Una sera finisce col raccontarle della bravata commessa in età giovanile: inaspettatamente, la donna viene in un certo modo contagiata dalla ‘fame’ del protagonista, che non era riuscito a saziarla nel primo racconto. Si risvegliano quindi sopiti desideri ed istinti, che porteranno la coppia ad un nuovo assalto: armati, questa volta, di fucile, i due se ne escono nella Tokyo delle due di notte alla ricerca di una panetteria aperta. Ne troveranno una insolita, la velata metafora della svolta culturale giapponese avvenuta dal secondo dopoguerra in poi: un McDonald’s.

Stile e Contesto Storico

I due racconti sono stati scritti nella prima metà degli anni Ottanta (rispettivamente 1981 il primo e 1985 il secondo). In questi due scritti si possono individuare alcune caratteristiche dello stile di Murakami, ad esempio: la descrizione minuziosa dei sentimenti che provano i personaggi, il parallelismo tra il mondo reale e quello onirico/fantastico e i continui riferimenti alla cultura Pop – specialmente nel secondo racconto: è interessante vedere come il passaggio del tempo influisce sulla percezione del mondo da parte dei protagonisti. Il primo racconto è incentrato esclusivamente sui protagonisti e la panetteria da assaltare, mentre il secondo vede la coppia interagire col mondo che li circonda. Ed è un mondo veloce, luminoso, caotico e pieno di pubblicità. Anche la scelta di utilizzare un McDonald’s come panetteria da assaltare, a mio modo di vedere, non è casuale: contrasta violentemente con la panetteria originaria del primo racconto, dove invece il gestore possiede un giradischi (altro elemento onnipresente nei libri di Murakami) e ascolta un 33 giri di musica classica. Tutto un altro mondo, in sintesi.

Conclusione

Il libro è ‘da collezione’, e ripropone due racconti “classici” di Murakami arricchiti da illustrazioni di un artista famoso. Lo considero accessibile anche ai neo-lettori dello scrittore, che grazie a questa serie di libri illustrati hanno la possibilità di farsi un’idea del suo stile caratteristico.

 

I Libri Illustrati di Murakami:

Gli assalti alle panetterie: http://amzn.to/2g3IBWg
La strana biblioteca: http://amzn.to/2gY4Z11
Sonno: http://amzn.to/2gkwfXH

RIEPILOGO:

TITOLO: Gli assalti alle panetterie
AUTORE: Haruki Murakami (illustrazioni di Igort)
EDITORE: Einaudi, Torino
ANNO: 2016
PAGINE: 60 pp.
LINGUA ORIGINALE: Giapponese (trad. it. di Antonietta Pastore)